domenica 24 maggio 2026

24.05 BEATA VERGINE MARIA AUSILIATRICE

MARIA AUSILIATRICE 

La devozione a Maria Ausiliatrice ha origini antichissime e accompagna la storia della Chiesa fin dai primi secoli del cristianesimo. Già i cristiani di lingua greca invocavano la Vergine Maria con il titolo di Boetheia, cioè “aiuto”, riconoscendola come madre premurosa e sostegno dei credenti nelle prove della vita. San Giovanni Crisostomo e molti santi dell’antichità la chiamavano così, affidandosi alla sua protezione e alla sua intercessione. Dopo la storica battaglia di Battaglia di Lepanto, Papa Pio V inserì nelle Litanie Lauretane l’invocazione “Auxilium Christianorum”, cioè “Aiuto dei cristiani”. Successivamente Papa Pio VII istituì la festa liturgica di Maria Ausiliatrice il 24 maggio, come segno di gratitudine per il suo ritorno a Roma dopo la prigionia napoleonica. Tuttavia fu soprattutto San Giovanni Bosco a diffondere nel mondo questa devozione. A Valdocco, quartiere di Torino segnato dalla povertà e dall’abbandono dei giovani, Don Bosco sentì la presenza concreta della Madonna che gli chiese di costruire una chiesa a lei dedicata nel luogo del martirio dei santi Avventore e Ottavio. Da quella richiesta nacque il grande Santuario di Maria Ausiliatrice, consacrato nel 1868, divenuto centro spirituale per migliaia di giovani e famiglie. Don Bosco vedeva in Maria una madre vicina, concreta, capace di guidare e sostenere soprattutto i più fragili. Anche il Concilio Vaticano II, nella costituzione Lumen Gentium, ricorda che Maria continua la sua maternità spirituale verso tutti i credenti ed è invocata come Avvocata, Ausiliatrice, Soccorritrice e Mediatrice. Maria Ausiliatrice non è quindi una devozione sentimentale, ma la certezza che Dio non lascia soli i suoi figli. Nelle difficoltà personali, nelle crisi familiari, nelle paure e nelle fatiche quotidiane, Maria continua a indicare Cristo e ad accompagnare il cammino della Chiesa. Guardando a lei impariamo la fiducia, la perseveranza e la capacità di restare accanto agli altri con amore materno. In un tempo in cui molti si sentono smarriti e senza punti di riferimento, Maria Ausiliatrice ricorda che nessuno è abbandonato e che la fede può ancora illuminare la vita concreta di ogni giorno.

Per noi oggi:

  1. In tanti momenti difficili cerchiamo aiuto ovunque, ma spesso dimentichiamo la forza della preghiera e dell’affidamento a Dio.
    Maria Ausiliatrice è davvero una presenza nella nostra vita oppure solo un titolo che ricordiamo nelle feste?

  2. Don Bosco ha costruito opere immense partendo dalla fiducia nella Madonna e dall’amore per i giovani.
    Noi oggi sappiamo ancora prenderci cura dei più fragili oppure pensiamo soltanto ai nostri problemi?

  3. Maria accompagna chi è smarrito e indica sempre Cristo come strada di salvezza.
    Ma noi vogliamo davvero lasciarci guidare da Dio o preferiamo vivere facendo tutto da soli?


Maria è la “Madre della Chiesa”; Ausiliatrice del popolo cristiano nella sua continua lotta per la diffusione del Regno di Dio. “Auxilium Christianorum”, ‘Aiuto dei Cristiani’, è il bel titolo che è stato dato alla Vergine Maria in ogni tempo e così viene invocata anche nelle litanie a lei dedicate dette anche Lauretane perché recitate inizialmente a Loreto.

«La Madonna vuole che la onoriamo sotto il titolo di Maria Ausiliatrice: i tempi corrono così tristi che abbiamo bisogno che la Vergine Santa ci aiuti a conservare e difendere la fede cristiana». Don Bosco.

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