domenica 14 giugno 2026

14.06 - SANT' ELISEO PROFETA

SANT' ELISEO PROFETA
Sant’Eliseo visse nell’Antico Testamento durante una delle epoche più difficili per il popolo d’Israele. I re e gran parte del popolo avevano abbandonato l’Alleanza con Dio lasciandosi trascinare nell’idolatria e nel culto di Baal. Fu Dio stesso a scegliere Eliseo come successore del grande profeta Elia. Elia lo incontrò mentre stava lavorando nei campi con dodici paia di buoi e gli gettò addosso il proprio mantello. Eliseo comprese immediatamente la chiamata divina e lasciò tutto per seguire il maestro. Prima di partire salutò i genitori e offrì un sacrificio con i suoi buoi condividendo il cibo con il popolo. Da quel momento si mise al servizio di Elia imparando a vivere nell’ascolto e nell’obbedienza a Dio. Quando Elia stava per essere rapito in cielo, Eliseo chiese di ricevere una parte del suo spirito profetico. Assistette così al misterioso rapimento del maestro su un carro di fuoco e raccolse il mantello caduto dal cielo. Con quel mantello divise le acque del Giordano mostrando che la missione profetica continuava attraverso di lui. Durante il suo ministero Eliseo richiamò continuamente Israele alla fedeltà verso il Signore. Visse in un tempo di guerre, violenze e continue infedeltà religiose da parte del popolo e dei governanti. Operò numerosi miracoli tra cui il risanamento delle acque di Gerico e la moltiplicazione dell’olio e dei pani. Riportò in vita il figlio della Sunammita e guarì dalla lebbra Naamàn, comandante dell’esercito arameo. Attraverso questi segni mostrava che Dio non abbandona mai chi si affida con fede alla sua misericordia. Eliseo fu voce coraggiosa della verità anche quando il popolo preferiva seguire falsi dèi e interessi umani. Morì durante il regno di Ioas dopo una vita interamente spesa al servizio della parola di Dio. La sua memoria venne diffusa in Occidente specialmente dai Carmelitani che ne celebrarono la fedeltà e la santità. Sant’Eliseo ricorda ancora oggi che la fedeltà a Dio richiede coraggio, distacco e perseveranza nelle prove. per noi oggi 1. Israele cadeva nell’idolatria adorando falsi dèi costruiti dagli uomini. Oggi gli idoli spesso si chiamano denaro, potere, immagine e successo personale. 2. Eliseo lasciò tutto appena comprese la chiamata di Dio. Molti invece vogliono seguire Dio senza rinunciare alle proprie sicurezze. 3. Il profeta annunciava la verità anche quando risultava scomoda e impopolare. Oggi spesso si preferisce il consenso umano alla fedeltà al Vangelo.
m. 790 a.C.

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