lunedì 8 giugno 2026

08.06 - BEATO NICOLA DA GESTURI

BEATO NICOLA DA GESTURI
Nato a Gesturi nel 1882 con il nome di Giovanni Angelo Salvatore Medda, Fra Nicola proveniva da una povera famiglia contadina profondamente cristiana.
Rimasto orfano in giovane età, fu costretto a lavorare duramente nei campi per poter sopravvivere.
Dopo la Prima Comunione la sua vita si orientò sempre più verso la preghiera, l’umiltà e il desiderio di consacrarsi a Dio.
Guarito da una grave malattia reumatica, maturò definitivamente la vocazione religiosa.
Nel 1911 entrò tra i Cappuccini di Cagliari come fratello laico e nel 1913 vestì l’abito assumendo il nome di Fra Nicola da Gesturi.
Dopo il noviziato emise la professione religiosa consacrandosi totalmente al Signore.
Nel 1924 venne destinato al convento di Buoncammino a Cagliari con l’incarico di questuante, servizio che svolse per trentaquattro anni.
Con la bisaccia sulle spalle e il rosario tra le dita percorreva silenziosamente strade e campagne chiedendo l’elemosina “A Santu Franciscu”.
La gente vedeva in lui un uomo di Dio e gli chiedeva benedizioni, preghiere e conforto spirituale.
Parlava pochissimo e per questo venne soprannominato “Frate Silenzio”.
Il suo silenzio era pieno di preghiera, pace e amore verso il Signore e verso i poveri.
Viveva nella povertà assoluta, dormiva su un semplice tavolaccio ed era esempio di obbedienza e umiltà.
Durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale rimase accanto alla popolazione di Cagliari portando conforto ai disperati.
Nel giugno del 1958, gravemente malato, si preparò serenamente all’incontro con Dio.
Morì l’8 giugno 1958 e ai suoi funerali partecipò una folla immensa, segno dell’amore del popolo verso questo umile frate cappuccino.
Nel 1999 Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato riconoscendo un miracolo ottenuto per sua intercessione. per noi oggi 1. Viviamo in una società rumorosa dove tutti vogliono apparire e parlare continuamente. Fra Nicola insegna che il silenzio interiore può avvicinare più a Dio di mille parole. 2.Molti cercano felicità nel denaro, nel potere e nell’immagine personale. Lui invece, poverissimo e sconosciuto al mondo, conquistò il cuore di un intero popolo. 3.Oggi si fugge dalla sofferenza e dal sacrificio a ogni costo. Fra Nicola dimostra che anche il dolore vissuto con fede può diventare luce per gli altri.
Gèsturi, Cagliari, 5 agosto 1882 - Cagliari, 8 giugno 1958


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