lunedì 5 ottobre 2026

05.10 SANTA FAUSTINA KOWALSKA

SANTA FAUSTINA KOWALSKA
Santa Faustina Kowalska (1905-1938) è stata chiamata da Gesù «segretaria della mia Misericordia». La sua vita fu segnata da visioni, stimmate nascoste e incontri spirituali, vissuti nel nascondimento e conosciuti soprattutto attraverso il suo Diario, scritto per obbedienza a Cristo affinché il mondo riscoprisse la Misericordia di Dio. Terza di dieci figli, crebbe in una famiglia profondamente cristiana, dove la preghiera e la lettura religiosa facevano parte della vita quotidiana. Fin da bambina sperimentò l’amore di Dio, soprattutto davanti all’Eucaristia. A diciannove anni entrò nelle Suore della Beata Vergine Maria della Misericordia, comprendendo che quella era la strada preparata per lei da Dio. Nella vita religiosa svolse lavori umili con gioia e semplicità, mentre cresceva in lei un grande amore per il prossimo: «Tutti i dolori del prossimo si ripercuotono sul mio cuore». Offrì sofferenze e sacrifici per la salvezza delle anime, comprendendo l’importanza della preghiera e della lotta contro il male. Faustina comprese soprattutto che nessuna esperienza mistica rende perfetti quanto la profonda unione dell’anima con Dio. Al centro del suo messaggio c’è il sacramento della Confessione, luogo nel quale la miseria dell’uomo incontra il Dio della Misericordia. Attraverso il suo Diario Gesù le affidò il messaggio della Divina Misericordia, la festa istituita da san Giovanni Paolo II e la Coroncina della Divina Misericordia. Santa Faustina ci ricorda che la santità non consiste nel cercare esperienze straordinarie, ma nel vivere con fiducia, umiltà, obbedienza e amore, lasciando che la misericordia ricevuta da Dio diventi misericordia donata agli altri. La sua vita ci invita a non avere paura della nostra povertà, perché proprio lì può incontrarci il Dio della Misericordia. per noi oggi 1. Ci fidiamo davvero della Misericordia di Dio? Spesso conosciamo i nostri peccati, ma facciamo fatica a credere che Dio possa perdonarci e ricominciare con noi. 2. La Confessione è ancora un incontro con Cristo? Faustina ci ricorda che nel confessionale non incontriamo soltanto un sacerdote, ma Gesù che ci attende e ci offre la sua Misericordia. 3. La Misericordia che riceviamo diventa misericordia donata? Non basta pregare la Coroncina: siamo chiamati a trasformare la misericordia ricevuta da Dio in perdono, pazienza e carità verso gli altri.
La misericordia agisce in tutti i cuori che le aprono le porte.
 A Cracovia in Polonia, santa Maria Faustina (Elena) Kowalska, vergine delle Suore della Beata Maria Vergine della Misericordia, che si adoperò molto per manifestare il mistero della divina misericordia.

NELLO STESSO GIORNO:
BEATO MATTEO CARRERI SACERDOTE DOMENICANO
Mantova, 1420 - Vigevano, 5 ottobre 1470
Gian Francesco Carreri nacque a Mantova tra il 1420 e il 1425. A vent’anni entrò nel convento domenicano di Santa Maria degli Angeli, presso la città natale, prendendo il nome di Matteo. Ordinato sacerdote, per molti anni fu maestro dei novizi. Successivamente fu inviato a Soncino, nel Cremonese, dove guidò sulla via della perfezione evangelica la beata Stefana Quinzani. Fu poi trasferito a Vigevano per una nuova missione evangelizzatrice, e là morì il 5 ottobre 1470.

 

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