martedì 11 agosto 2026

11.08 - SANTA CHIARA

SANTA CHIARA
Santa Chiara d'Assisi (1193 - 1253) fu la fondatrice dell'Ordine delle Clarisse e una delle più grandi figure della spiritualità francescana.
Nata ad Assisi in una famiglia nobile, fin da giovane rimase profondamente colpita dalla testimonianza di san Francesco d'Assisi, che aveva scelto di vivere il Vangelo nella povertà assoluta. A circa diciotto anni, nella notte tra la Domenica delle Palme e il Lunedì Santo del 1211 o 1212, lasciò la casa paterna e raggiunse la Porziuncola, dove Francesco le tagliò i capelli e le consegnò il saio, segno della sua totale consacrazione a Cristo.
Dopo un breve periodo presso le benedettine, si stabilì nel monastero di San Damiano, dove nacque la comunità delle Sorelle Povere, poi chiamate Clarisse. Ben presto furono raggiunte dalla sorella Agnese, da Beatrice, dalla madre e da molte altre giovani desiderose di vivere nella preghiera, nella fraternità e nella povertà evangelica. Chiara scrisse la prima Regola monastica composta da una donna e difese con determinazione il privilegio della povertà, rifiutando ogni possesso materiale per affidarsi completamente alla Provvidenza.
La sua vita fu caratterizzata da una profonda devozione all'Eucaristia e alla Vergine Maria. Secondo la tradizione, durante l'assalto dei Saraceni ad Assisi, fece portare davanti alle mura del monastero l'ostensorio con il Santissimo Sacramento e gli invasori si ritirarono, vinti dalla potenza di Cristo.
Trascorse gli ultimi quarant'anni tra preghiera, penitenza e contemplazione, offrendo anche le sofferenze della malattia per amore della Chiesa. Due giorni prima della sua morte, papa Innocenzo IV approvò definitivamente la sua Regola, coronando il desiderio di una vita interamente fondata sul Vangelo.
Morì l'11 agosto 1253 pronunciando le parole: «Sii benedetto Tu, o Signore, che mi hai creata!». È venerata come patrona della televisione e delle telecomunicazioni, perché, secondo la tradizione, durante la malattia vide miracolosamente la celebrazione della Messa senza poter uscire dalla sua cella. per noi oggi 1. Chiara rinunciò ai privilegi per seguire Cristo fino in fondo. Noi siamo davvero liberi dalle cose che possediamo o ne siamo diventati schiavi? 2. La sua forza non nasceva dal potere, ma dalla preghiera e dall'Eucaristia. Forse oggi cerchiamo soluzioni ovunque, tranne che davanti a Gesù. 3. Difese la povertà evangelica come una ricchezza e non come una rinuncia. In una società che misura tutto con il successo, Chiara ci ricorda che il vero tesoro è Dio.
Assisi, 1193/1194 - Assisi, 11 agosto 1253
   Memoria di santa Chiara, vergine, che, primo virgulto delle Povere Signore dell’Ordine dei Minori, seguì san Francesco, conducendo ad Assisi in Umbria una vita aspra, ma ricca di opere di carità e di pietà; insigne amante della povertà, da essa mai, neppure nell’estrema indigenza e infermità, permise di essere separata. 


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