sabato 1 agosto 2026

01.08 - SANT' ALFONSO MARIA DE' LIGUORI

SANT' ALFONSO MARIA DE' LIGUORI
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori nacque nel 1696 nei pressi di Napoli, in una famiglia nobile e benestante. Fin da giovane mostrò una straordinaria intelligenza, conseguendo la laurea in diritto civile e canonico a soli sedici anni. Per alcuni anni esercitò con successo la professione di avvocato, ma una profonda crisi interiore lo portò a comprendere che Dio lo chiamava a una missione più grande. Abbandonò così la carriera forense e si dedicò completamente al sacerdozio, ricevendo l’ordinazione all’età di trent’anni. Iniziň subito un intenso apostolato tra i poveri, i lavoratori e gli emarginati di Napoli, annunciando il Vangelo con parole semplici e accessibili a tutti. Le sue predicazioni favorirono una profonda rinascita spirituale e morale del popolo. Nel 1732 fondò la Congregazione del Santissimo Redentore, conosciuta come i Redentoristi, con lo scopo di evangelizzare le popolazioni più abbandonate delle campagne. Fu uno dei più grandi teologi della storia della Chiesa e scrisse oltre cento opere dedicate alla morale, alla spiritualità e alla difesa della fede cattolica. Tra i suoi scritti più importanti vi sono la Teologia Morale, Le glorie di Maria, La pratica di amar Gesù Cristo, Apparecchio alla morte e Verità della fede, opera con cui rispose agli errori dell’illuminismo, del materialismo e del deismo. Alfonso insegnava che fede e ragione non sono nemiche, ma che la ragione trova la sua pienezza quando si apre alla verità di Dio. Nutriva una profonda devozione verso Gesù Eucaristia e verso la Madonna, che considerava guida sicura verso Cristo. Combatté con forza il giansenismo, una corrente che presentava Dio come severo e distante, ricordando invece che il Signore è ricco di misericordia e desidera la salvezza di ogni persona. Per questo incoraggiava la frequenza ai sacramenti della Confessione e dell’Eucaristia. Ripeteva spesso che la preghiera è indispensabile per la salvezza e che nessuno può perseverare nel bene senza chiedere continuamente l’aiuto di Dio. Nel 1762 fu nominato vescovo di Sant’Agata dei Goti, svolgendo il suo ministero con grande dedizione nonostante le sofferenze causate da una grave artrosi. Negli ultimi anni sopportò molte prove fisiche e spirituali, mantenendo sempre una profonda fiducia nel Signore. Morì il 1° agosto 1787 pronunciando parole d'amore verso la Madonna. Nel 1871 fu proclamato Dottore della Chiesa. Ancora oggi è considerato uno dei più grandi maestri della vita spirituale e della misericordia cristiana. per noi oggi 1. Alfonso lasciò una carriera prestigiosa per seguire la volontà di Dio. Noi siamo disposti a rinunciare a qualcosa per il Vangelo o scegliamo sempre ciò che è più comodo? 2. Ripeteva che «tutta la nostra salvezza sta nel pregare». Quanto tempo dedichiamo davvero alla preghiera rispetto a tutto il resto che riempie le nostre giornate? 3. Combatteva l'idea di un Dio lontano e severo, annunciando la Misericordia. Viviamo da figli che si fidano di Dio o continuiamo a portare da soli il peso delle nostre paure?
Napoli, 1696 - Nocera de' Pagani, Salerno, 1 agosto 1787
   Memoria di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa, che rifulse per la sua premura per le anime, i suoi scritti, la sua parola e il suo esempio. Al fine di promuovere la vita cristiana nel popolo, si impegnò nella predicazione e scrisse libri, specialmente di morale, disciplina in cui è ritenuto un maestro, e, sia pure tra molti ostacoli, istituì la Congregazione del Santissimo Redentore per l’evangelizzazione dei semplici. Eletto vescovo di Sant’Agata dei Goti, si impegnò oltremodo in questo ministero, che dovette lasciare quindici anni più tardi per il sopraggiungere di gravi malattie. Passò, quindi, il resto della sua vita a Nocera dei Pagani in Campania, tra grandi sacrifici e difficoltà. 

 

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