IL RACCONTO DEL VANGELO DELLA DOMENICA Mt 16,21-27
Dopo aver riconosciuto Gesù come il Cristo, Pietro si sente finalmente rassicurato. Ma Gesù comincia a parlare di sofferenza, rifiuto, croce e morte. Pietro non accetta questo discorso. Ancora oggi noi viviamo in una cultura che insegna a evitare ogni fatica, a cercare sempre la strada più facile, a fuggire ciò che costa. Eppure le cose più belle nascono quasi sempre da una rinuncia, da una perseveranza, da un sacrificio. Lo dimostra la storia vera di Ernest Shackleton. Nel 1914 partì per una spedizione in Antartide. La sua nave, l'Endurance, rimase intrappolata nei ghiacci e fu distrutta. Lui e i suoi uomini si ritrovarono bloccati in uno degli ambienti più ostili del pianeta. Per mesi affrontarono fame, freddo, paura e incertezze. Shackleton avrebbe potuto pensare soltanto a salvare sé stesso. Invece si caricò sulle spalle la responsabilità dei suoi compagni. Rinunciò al proprio comfort, condivise ogni rischio e combatté fino all'ultimo per riportarli a casa. Alla fine riuscì a salvare tutti i membri della spedizione. La sua grandezza non nacque dal successo facile, ma dalla capacità di portare il peso della situazione per amore degli altri. Gesù porta questa logica all'estremo. Non ci chiede di cercare la sofferenza. Ci chiede di non fuggire l'amore quando l'amore costa. La croce non è il dolore in sé; la croce è il prezzo dell'amore fedele. Una madre che veglia un figlio malato porta una croce. Un coniuge che resta fedele nelle difficoltà porta una croce. Un giovane che sceglie l'onestà invece del compromesso porta una croce. Un cristiano che difende il Vangelo quando è impopolare porta una croce. E Gesù ci assicura che proprio lì si trova la vita vera: «Chi perderà la propria vita per causa mia la troverà». Alla fine non saremo giudicati da quanto abbiamo accumulato, ma da quanto abbiamo amato. Non da quanto abbiamo posseduto, ma da quanto abbiamo donato. PER NOI OGGI 1. Passiamo gran parte della vita a evitare sacrifici. E se invece fosse proprio il sacrificio per amore a renderci veramente felici? 2. Gesù dice di prendere la croce. Noi invece passiamo molto tempo a lamentarci delle nostre croci. Le stiamo portando o le stiamo soltanto trascinando?3. Se oggi dovessimo perdere tutto ciò che possediamo, resterebbe qualcosa per cui vale ancora la pena vivere e morire?
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