FRA MICHELE: IL MALE
SEDUCE,
POI PRESENTA IL CONTO.
POI PRESENTA IL CONTO.
La mia storia è iniziata in una famiglia dove la fede era parte della vita quotidiana, tra la preghiera e l’esempio dei miei genitori. Eppure, crescendo, ho scelto di allontanarmi da quella Luce che avevo conosciuto.
Dopo la Cresima ho iniziato a cercare una falsa libertà, convinto di poter fare tutto da solo. Rifiutavo la Messa, lo studio, ogni responsabilità. Pensavo che la vita fosse mia e che nessuno potesse dirmi cosa fare. Ma quella libertà si è trasformata lentamente in una vera schiavitù.
Ho incontrato la droga e sono entrato nel mondo della dipendenza. L’eroina è diventata il mio unico interesse, cancellando tutto il resto. Il male si presentava come qualcosa di innocuo, quasi normale. In realtà mi stava distruggendo giorno dopo giorno. La mia famiglia soffriva, soprattutto mia madre, che non smetteva mai di pregare. Per anni ha lottato per me, tra lacrime, sacrifici e decisioni difficili.
Quando mi ha chiuso la porta di casa, ho toccato il fondo della mia vita. Mi sono ritrovato solo, senza dignità, senza speranza. Ma proprio lì, nel buio più profondo, qualcosa è cambiato. Un messaggio trovato per caso ha riacceso una scintilla nel cuore. Quel richiamo mi ha portato fino a Medjugorje. Non capivo nulla, ma sentivo una strana pace.
Il momento decisivo è stato l’incontro con la confessione, dove ho detto la verità su di me. Lì ho scoperto un Dio che non condanna, ma perdona e rialza. Ho incontrato Gesù Cristo come medico della mia vita ferita. La guarigione è iniziata dentro, nel cuore, prima ancora che nel corpo. Oggi so che la vera libertà non è fare ciò che voglio, ma scegliere il bene ogni giorno.
Molti giovani oggi difendono una libertà senza limiti, ma non si accorgono di quanto facilmente si diventa schiavitù. Scappiamo da Dio per sentirci indipendenti, ma finiamo dipendenti da tutto il resto. Rifiutiamo la verità perché scomoda, preferendo illusioni che ci distruggono lentamente.
E se il vero coraggio oggi fosse smettere di fuggire e cambiare vita davvero?
Per noi oggi:
1. Oggi gridiamo “libertà”, ma spesso scegliamo ciò che ci rende schiavi. E se la vera ribellione fosse tornare a Dio?2. Viviamo in un mondo che normalizza tutto, anche ciò che distrugge. Ma siamo davvero liberi o semplicemente assuefatti al male?3. Ridiamo della fede, ma crolliamo davanti alle difficoltà. E se proprio ciò che scartiamo fosse la nostra unica salvezza?
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