domenica 11 gennaio 2026

11.01 SANT' IGINO

SANT’IGINO PAPA

 Sant’Igino fu il nono papa della Chiesa, salendo al soglio pontificio intorno al 138, dopo il martirio di san Telesforo. Secondo il Liber Pontificalis, era originario di Atene, fatto che lascia intuire una buona formazione culturale e filosofica, utile in un tempo in cui la fede cristiana doveva confrontarsi con correnti di pensiero complesse e pericolose.

 Il suo pontificato si colloca in una fase delicata della storia della Chiesa, segnata dalla diffusione di eresie gnostiche, che pretendevano di riservare la salvezza e la vera conoscenza solo a pochi “illuminati”. Durante il suo governo giunsero a Roma personaggi come Valentino, fondatore di una scuola gnostica di tipo esoterico, e Cerdone, precursore di Marcione. Queste dottrine mettevano in discussione la fede apostolica, arrivando persino a rifiutare l’Antico Testamento e a manipolare i testi del Nuovo.

 Sant’Igino dovette quindi impegnarsi nella difesa della retta dottrina, confermando la comunità cristiana nella fede ricevuta dagli Apostoli. In questo contesto, secondo la tradizione, a lui si deve una più chiara organizzazione della gerarchia ecclesiastica, con una distinzione più netta tra presbiteri e diaconi, e forse anche l’istituzione degli Ordini minori.

 Sempre la tradizione attribuisce a sant’Igino l’istituzione della figura del padrino e della madrina nel Battesimo, segno dell’importanza della comunità cristiana nell’accompagnare la crescita nella fede dei nuovi battezzati.

 Secondo Eusebio di Cesarea, sant’Igino morì dopo circa quattro anni di pontificato, attorno al 142 (altre fonti indicano il 149). Fu sepolto vicino alla tomba di san Pietro e gli succedette san Pio primo.

 

Per noi oggi:

 1. La fede non è un sapere per pochi eletti: Contro lo gnosticismo, Igino ricorda che il Vangelo è destinato a tutti, non a una cerchia di “iniziati”.

 2. Custodire la dottrina è un atto di amore, non di chiusura: Difendere la verità della fede significa proteggere il popolo di Dio dalla confusione.

 3. Nessuno si salva da solo: L’istituzione del padrino e della madrina ci ricorda che la fede si vive sempre dentro una comunità.

 

Poco si sa di lui: probabilmente fu di origine ateniese. Morì durante la persecuzione di Antonino Pio. Divenuto papa nel 138, durante i quattro anni, del suo pontificato dovette affrontare l’eresia gnostica di Valentino e Cedone, i quali sostenevano che ai semplici fedeli può bastare la fede, mentre ai dotti si addice la scienza, che può spiegare a livello filosofico la fede. Igino che era anche filosofo sconfessò gli eretici sul loro terreno.

NELLO STESSO GIORNO:
SANT' ONORATA di Pavia Vergine
Nella città di Pavia, l'11 gennaio si commemorano unitamente Onorata, Luminosa, Speciosa e Liberata, quattro sante vergini del V secolo che consacrate al Signore diedero in tempi  turbolenti, grande prova di fede e carità. Santa Onorata, sorella minore del grande vescovo Epifanio, fu da lui stesso consacrata al Signore e affidata per l’educazione a santa Luminosa, vergine zelante conosciuta in città da anni per la sua dedizione al bene della Chiesa. Si narra come durante il saccheggio della città perpetrata dai Goti di Odoacre nell’anno 476 le  due vergine vennero fatte prigioniere, liberate presto per intercessione di Epifani, diedero in quei giorni tremendi una prova veramente alta di unità e pazienza tanto che gli stessi loro carcerieri ne rimasero turbati interiormente. Le quattro sante vergine vengono ricordate insieme come comune scelta di vita, le loro reliquie si custodiscono parte in Cattedrale e parte nella splendida chiesa di San Francesco.

 

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