lunedì 30 marzo 2026

30.03 SAN LEONARDO MURIALDO

SAN LEONARDO MURIALDO

San Leonardo Murialdo nacque a Torino il 26 ottobre 1828 in una famiglia numerosa e benestante. Rimase orfano di padre a soli cinque anni e trascorse parte della sua giovinezza studiando presso gli Scolopi a Savona. Durante gli anni di formazione maturò gradualmente la vocazione sacerdotale. Tornato a Torino per gli studi di teologia, fu ordinato sacerdote nel 1851.

Nel suo ministero incontrò San Giovanni Bosco, che gli affidò la direzione dell’Oratorio di San Luigi, dove si dedicò all’educazione dei giovani. Tuttavia l’opera principale della sua vita fu il Collegio Artigianelli, fondato da Giovanni Cocchi per accogliere ragazzi poveri o abbandonati. Qui i giovani ricevevano un’istruzione di base e imparavano un mestiere come fabbro, falegname o tipografo.

Murialdo divenne direttore degli Artigianelli nel 1866 e ne guidò l’opera per oltre trent’anni, fino alla sua morte. Il suo impegno educativo era rivolto non solo alla formazione professionale, ma anche alla crescita cristiana dei giovani. Per sostenere questa missione fondò nel 1873 la Congregazione di San Giuseppe, con lo scopo di continuare l’opera di educazione e assistenza ai ragazzi più poveri.

In una Torino segnata dalla rapida industrializzazione, Murialdo si accorse anche delle difficoltà degli operai e dei disoccupati. Promosse iniziative concrete come l’Unione Operaia Cattolica, uffici di collocamento, scuole agricole e casse di mutuo soccorso. Il suo impegno sociale nasceva dalla visione cristiana della dignità del lavoro, anticipando temi che saranno poi espressi nell’enciclica Rerum Novarum di Papa Leone XIII.

Nonostante l’intensa attività, Murialdo rimase sempre prima di tutto un uomo di preghiera. Era convinto che la preghiera fosse la vera forza dell’apostolato e diceva che «l’uomo che prega è il più potente del mondo». La sua spiritualità era fondata sulla fiducia nella misericordia di Dio, sull’amore per l’Eucaristia e sulla devozione alla Madonna. Morì il 30 marzo 1900 dopo una vita dedicata ai giovani e ai lavoratori. Nel 1970 fu canonizzato da Papa Paolo VI, che lo ricordò come una delle grandi figure di santità nate nella Torino dell’Ottocento.

 

Per noi oggi

1.     Preghiamo davvero o pensiamo che bastino le attività?
Murialdo diceva che chi prega è il più potente del mondo. Oggi spesso facciamo mille progetti pastorali ma rischiamo di dimenticare la preghiera.

2.     La Chiesa si accorge davvero dei nuovi poveri?
Murialdo vide i problemi degli operai quando molti non li vedevano ancora. Oggi quali sono gli “operai” che non stiamo guardando?

3.     Educhiamo davvero i giovani o li intratteniamo soltanto?
Murialdo non offriva solo attività, ma formazione, lavoro, fede e responsabilità. Forse oggi ai giovani offriamo molto… ma chiediamo troppo poco.

Torino, 26 ottobre 1828 - 30 marzo 1900

 

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