domenica 18 ottobre 2026

18.10 SAN LUCA EVANGELISTA

SAN LUCA EVANGELISTA
San Luca Evangelista, medico originario di Antiochia, fu discepolo e fedele collaboratore di san Paolo, che in alcune delle sue lettere lo ricorda con affetto e gratitudine. A Luca la tradizione attribuisce il terzo Vangelo e gli Atti degli Apostoli. Nel prologo del suo Vangelo racconta di aver compiuto ricerche accurate, raccogliendo le testimonianze di coloro che avevano visto Gesù. Il suo desiderio è offrire un racconto ordinato e affidabile della fede. Luca mostra così che la fede cristiana non nasce da fantasie, ma da un evento realmente accaduto nella storia degli uomini. Il suo Vangelo è particolarmente attento ai poveri, ai piccoli e ai peccatori, e presenta Gesù come il Salvatore misericordioso venuto per tutti. Grande spazio è riservato anche alla preghiera e all’azione dello Spirito Santo. Luca accompagnò Paolo in diversi viaggi missionari, condividendo con lui fatiche, pericoli e gioie dell’annuncio del Vangelo. Conobbe probabilmente alcuni degli apostoli e le prime comunità cristiane. La tradizione ritiene inoltre che abbia conosciuto personalmente la Vergine Maria. Dal suo Vangelo riceviamo infatti i racconti dell’Annunciazione e della Visitazione, della nascita di Gesù e della sua presentazione al tempio. È plausibile che abbia raccolto dalla stessa Maria molti di questi ricordi. Luca ci consegna così anche il Magnificat, il grande canto di lode della Vergine. La sua opera ci invita a conoscere Cristo, ascoltare la Parola e testimoniarla. Come medico, è patrono di coloro che si prendono cura della vita e della sofferenza. È inoltre venerato come patrono degli artisti e, in particolare, dei pittori. Luca ci insegna che la misericordia di Dio non esclude nessuno e che ogni persona può diventare destinataria della salvezza. Anche noi siamo chiamati a raccontare, con la nostra vita, ciò che abbiamo incontrato in Cristo, perché il Vangelo diventi una buona notizia concreta per chi ci sta accanto. per noi oggi 1. Cerchiamo davvero la verità? Luca fa «ricerche accurate» prima di scrivere. La nostra fede è fondata sulla Parola e sulla conoscenza di Cristo, oppure su abitudini e sentito dire? 2. Sappiamo custodire ciò che viviamo? Maria «serbava tutte queste cose, meditandole nel suo cuore». Sappiamo fermarci, ascoltare e rileggere alla luce di Dio ciò che accade nella nostra vita? 3. La fede diventa annuncio? Luca non tiene per sé ciò che ha scoperto: scrive perché altri possano riconoscere la solidità della fede. La nostra vita fa venire voglia agli altri di conoscere Gesù?
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio.
 Festa di san Luca, Evangelista, che, secondo la tradizione, nato ad Antiochia da famiglia pagana e medico di professione, si convertì alla fede in Cristo. Divenuto compagno carissimo di san Paolo Apostolo, sistemò con cura nel Vangelo tutte le opere e gli insegnamenti di Gesù, divenendo scriba della mansuetudine di Cristo, e narrò negli Atti degli Apostoli gli inizi della vita della Chiesa fino al primo soggiorno di Paolo a Roma.




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