giovedì 24 settembre 2026

24.09 BEATA VERGINE MARIA DELLA MERCEDE

BEATA VERGINE MARIA DELLA MERCEDE
La Beata Vergine Maria della Mercede è considerata l’ispiratrice dell’Ordine della Mercede, fondato da san Pietro Nolasco per liberare i cristiani ridotti in schiavitù. Nato verso il 1180 e trasferitosi a Barcellona, Pietro rimase profondamente colpito dalla sofferenza degli schiavi cristiani nelle terre musulmane. Nel 1203 iniziò a raccogliere denaro e, con i suoi compagni, realizzò numerose redenzioni, arrivando a liberare migliaia di prigionieri. Durante una notte di preghiera, tra il 1° e il 2 agosto 1218, la Vergine Maria gli ispirò la fondazione di un Ordine consacrato alla redenzione degli schiavi. Il 10 agosto 1218 Pietro Nolasco costituì a Barcellona il nuovo Ordine Religioso Redentore, sotto la protezione di Maria. I religiosi affrontavano pirati, naufragi, tradimenti e morte, arrivando perfino a offrirsi al posto di uno schiavo quando il denaro non bastava. Nei primi 130 anni dell’Ordine si calcola siano stati liberati circa 52.000 schiavi cristiani. L’Ordine fu approvato da papa Gregorio IX nel 1235 e nel 1272 assunse il nome di Santa Maria della Mercede, perché la redenzione degli schiavi era considerata una grande opera di misericordia. Per i Mercedari Maria è Madre e Avvocata di tutti coloro che hanno bisogno di essere liberati. Oggi la schiavitù non riguarda soltanto le catene fisiche, ma anche dipendenze, paure, peccato, denaro e potere, tutto ciò che rende l’uomo prigioniero. La memoria liturgica del 24 settembre ci ricorda che Maria conduce a Cristo, colui che libera e salva. La domanda per noi oggi è provocatoria: chi è schiavo accanto a noi e da quale schiavitù siamo chiamati a liberarlo? per noi oggi 1. I Mercedari rischiavano la vita per liberare persone realmente schiave. Noi vediamo ogni giorno persone prigioniere del peccato, della solitudine o delle dipendenze: ci limitiamo a compatirle o facciamo qualcosa per liberarle? 2. San Pietro Nolasco non rimase spettatore davanti alla sofferenza: trasformò la sua compassione in una scelta concreta. Quante volte anche noi vediamo il male, ci indigniamo, preghiamo… ma poi continuiamo semplicemente per la nostra strada? 3. Maria della Mercede ci ricorda che la libertà più profonda non è fare ciò che vogliamo, ma appartenere a Cristo. Quali sono oggi le catene che ci tengono prigionieri e che, forse, non abbiamo nemmeno più il coraggio di chiamare schiavitù?
Tra le famiglie religiose dedicate alla Madre di Cristo, vi è l'Ordine della beata Vergine Maria della mercede (Misericordia), fondato a Barcellona nel 1218, per la redenzione dei cristiani prigionieri, da san Pietro Nolasco (†1256) con la collaborazione di san Raimondo di Peñafort († 1275} e di Giacomo I († 1276), re di Aragona. La beata Vergine sotto il titolo «della mercede» è venerata soprattutto in Aragona e in Catalogna, come pure in numerose regioni dell'America Latina. La fondazione dell'Ordine Mercedario, fu ispirata a S. Pietro Nolasco da Maria: i Mercedari, fissando la loro attenzione su Maria, le hanno attribuito il titolo della Mercede o della Misericordia perché, come diceva Alfonso X il Savio: "Redimere gli schiavi è opera di grande Mercede", ossia di Misericordia.

NELLO STESSO GIORNO:

SANTA TECLA di Iconio Martire
 Iconio, I secolo - + Seleucia, I secolo
Venerata a Seleucia (la moderna Selefkie in Asia Minore) è la santa che la si vede quasi sempre con un leone a fianco per la tortura subita con le belve e una colonna con il fuoco alla base, simbolo del suo martirio. In Italia abbiamo una statua nel Duomo di Milano e un grande quadro del Tiepolo a Santa Tecla d'Este nella chiesa a lei intitolata.
Nella diocesi di Milano la sua memoria si celebra il 24 settembre.

 

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