venerdì 20 febbraio 2026

I DOMENICA DI QUARESIMA – 22 febbraio 2026 - Storia di Marco, 19 anni: "La tentazione della scorciatoia"

I DOMENICA DI QUARESIMA – 22 febbraio 2026


Storia di Marco, 19 anni: "La tentazione della scorciatoia"


Marco è al terzo anno di università, studia ingegneria. Ha sempre studiato sodo, ma quest'anno la fatica si fa sentire. Un esame particolarmente difficile si avvicina e lui non si sente pronto. Un compagno di corso gli propone: "Guarda, io ho già sostenuto questo esame l'anno scorso con un altro professore. Ho le risposte delle domande più frequenti. Vuoi che te le passi?". La tentazione è forte. Sarebbe così facile. Nessuno lo saprebbe. Tutti lo fanno.

 Marco si trova diviso: da una parte la voce che gli dice "fai come tutti, usa le scorciatoie, tanto che male c'è?"; dall'altra una voce più profonda che gli ricorda chi vuole essere davvero, che tipo di professionista vuole diventare, se vuole costruire la sua vita sulla verità o sulla menzogna. È solo un esame, si dice. Ma poi pensa: se cedo qui, cederò anche dopo? Se baratto oggi, quando mi fermerò?

Alla fine sceglie di studiare, di fare l'esame con le sue forze, di accettare anche l'eventualità di non passarlo al primo tentativo. L'esame non va benissimo, ma quando esce dall'aula si sente leggero.

Ha vinto una battaglia. Non contro il professore o contro la materia, ma contro se stesso, contro la tentazione della scorciatoia. Ha scelto la fatica della libertà invece della facilità della schiavitù.

 

Per noi oggi:

1. Le scorciatoie non accorciano la strada: accorciano la coscienza.

Ogni volta che scegliamo il “tanto lo fanno tutti”, perdiamo un pezzetto di noi stessi. Forse il vero fallimento non è prendere un brutto voto, ma abituarsi a vivere di trucchi e compromessi.

 2.     L’onestà oggi è diventata un atto controcorrente.

In un mondo che premia chi arriva primo a qualunque costo, decidere di fare le cose per bene sembra quasi da ingenui. E se invece fossero proprio gli onesti i veri ribelli di questo tempo?

 3.     Non si costruisce una vita solida barando sugli inizi.

Marco ha capito una verità scomoda: ciò che siamo disposti a fare oggi prepara ciò che saremo domani. Le grandi infedeltà nascono sempre da piccole concessioni. La domanda allora è semplice e scomoda: su che cosa stiamo costruendo il nostro futuro, sulla fatica o sull’inganno?

 

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