mercoledì 15 aprile 2026

15.04 SAN DAMIANO DE VEUSTER

SAN DAMIANO DE VEUSTER

Damiano de Veuster nacque il 3 gennaio 1840 a Tremelo, in Belgio, in una numerosa famiglia di agricoltori e commercianti. Fin da giovane fu influenzato dalla fede della sua famiglia e dall’esempio del fratello maggiore, entrato nella Congregazione dei Sacri Cuori di Gesù e di Maria.

Quando il padre pensava di affidargli l’attività di famiglia, Giuseppe decise invece di seguire la vocazione religiosa. Nel 1859 entrò nel noviziato a Lovanio e prese il nome di Damiano.

Nel 1863 il fratello, destinato come missionario alle Hawaii, si ammalò prima della partenza. Damiano chiese allora il permesso di partire al suo posto. Arrivò a Honolulu il 19 marzo 1864 e fu ordinato sacerdote il 21 maggio dello stesso anno.

Subito si dedicò con grande impegno alla vita missionaria tra le popolazioni locali, servendo due villaggi dell’isola principale dell’arcipelago.

In quegli anni la lebbra si diffondeva rapidamente nelle Hawaii. Per fermare il contagio, il governo decise di isolare i malati sull’isola di Molokai. I lebbrosi venivano deportati lì e abbandonati in condizioni disperate.

Il vescovo Louis Maigret cercava sacerdoti disposti ad assisterli, ma sapeva che andare a Molokai significava quasi certamente morire. Quattro missionari si offrirono volontari per alternarsi nel servizio.

Damiano fu il primo a partire e arrivò a Molokai il 10 maggio 1873. Vedendo la terribile situazione dei malati, chiese di rimanere definitivamente con loro. Si dedicò completamente alla loro assistenza spirituale e materiale, costruendo case, una chiesa e restituendo dignità a persone abbandonate da tutti.

Dopo anni di servizio si ammalò anche lui di lebbra. Continuò però la sua missione fino alla morte, avvenuta il 15 aprile 1889.

Nel 1936 le sue spoglie furono riportate a Lovanio e deposte nella chiesa della sua congregazione. Padre Damiano è ricordato come un esempio straordinario di amore e solidarietà verso gli ultimi.

 

Per noi oggi

1.     L’amore vero significa condividere la vita degli altri. Padre Damiano non aiutò i lebbrosi da lontano: scelse di vivere con loro.

2.     La paura spesso ci impedisce di aiutare chi soffre. Lui invece andò proprio dove tutti avevano paura di andare.

3.     La felicità non nasce dal successo, ma dal dono di sé. Padre Damiano trovò la sua gioia nel servire gli ultimi, anche a costo della vita.

Tremenloo, Belgio, 3 gennaio 1840 - Molokai, Isole Hawaii, 15 aprile 1889



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