domenica 12 aprile 2026

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA e come pregare la Coroncina

DOMENICA DELLA DIVINA MISERICORDIA e come pregare la Coroncina

 
Il 22 febbraio 1931 Gesù apparve a santa Faustina in veste bianca, mano destra benedicente e sinistra sul petto da cui uscivano due raggi, comunicandole il desiderio di istituire la festa della Misericordia la prima domenica dopo Pasqua e chiedendole di dipingere un’immagine con la scritta «Gesù confido in Te», promettendo salvezza a chi l’avrebbe venerata. Apparve altre volte per spiegare la festa.

La domenica post-Pasqua lega Redenzione e Misericordia, evidenziata dalla novena che inizia il Venerdì Santo, elargendo grazie di ogni genere. Gesù ricordò che le anime periscono per rifiuto del Suo amore, offrendo con la festa una grande possibilità di salvezza. Chi riceve degnamente Eucaristia e confessione ottiene perdono totale delle colpe e delle pene, doni paragonabili a un «secondo Battesimo». Beato Michele Sopocko aiutò Faustina a diffondere la devozione, mentre Eugenio Kazimirowski dipinse la prima immagine, esposta nel 1935 alla Porta dell’Aurora a Vilnius. Nel 1943 Adolf Hyla realizzò la versione più diffusa oggi e il quadro originale fu salvato dai fedeli durante il regime comunista, permettendo alla devozione di radicarsi fino all’istituzionalizzazione da san Giovanni Paolo II nel 2000. La Domenica della Divina Misericordia offre perdono e speranza universale. Ogni anima può invocare il perdono di Dio e sperimentare la misericordia nella vita quotidiana. La celebrazione invita a un incontro sincero con Gesù attraverso confessione, Comunione e adorazione, mentre i raggi dell’immagine simboleggiano il sangue e l’acqua scaturiti dal Suo cuore. Nessuno è escluso dalla Misericordia divina e l’Eucaristia apre tutti i canali delle grazie divine. Gesù difende l’anima fedele fino all’ora della morte, e la vera bellezza dell’immagine è nella grazia di Dio, non nella perfezione artistica. La festa invita a riflettere sul nostro rapporto con il perdono e sull’amore che doniamo agli altri, sfidandoci a fidarci pienamente e a riconoscere la Sua presenza, celebrando un nuovo inizio e una rinascita spirituale aperta a tutti.   Per noi oggi:   1.     Stiamo davvero affidando le nostre paure e i nostri fallimenti alla Misericordia o ci ostiniamo a giudicare noi stessi? 2.     La fede è un atto di fiducia totale: siamo disposti a sperimentare il perdono senza riserve?
3. La vera bellezza non sta nei gesti esteriori, ma nella grazia che trasformiamo in vita quotidiana: la viviamo davvero?


Come pregare la Corona alla Divina Misericordia

1. Si usi una normale corona del Rosario:

Si inizia col Segno della Croce

La preghiera viene fatta nell'Ora della Misericordia (tre pomeridiane):

Si recita:

Gesù, Tu sei appena morto e già una sorgente di vita è sgorgata per le anime. O sorgente di vita, incomprensibile misericordia di Dio, avvolgi il mondo intero e riversati su di noi. O Sangue ed Acqua che scaturisci dal Cuore di Gesù, come sorgente di misericordia per noi, confido in Te.

Segue:

Padre Nostro

Ave Maria

Simbolo degli Apostoli (o Credo)

Utilizzando il rosario:

Su ogni grano maggiore del Rosario, in luogo del consueto Padre Nostro, si dica:

Eterno Padre, Ti offro il Corpo e il Sangue, l’anima e la Divinità del Tuo dilettissimo Figlio e Signore nostro Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero.

Su ogni grano minore, in luogo dell'Ave Maria, si dica:

Per la Sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero.

Alla fine della corona si ripeta per tre volte:

Santo Dio, Santo Forte, Santo Immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero.

poi:

Dio, Padre Misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio Tuo Gesù Cristo, e l'hai riversato su di noi nello Spirito Santo Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa' che tutti gli abitanti della terra sperimentino la Tua Misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Resurrezione del Tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Amen.

O Sangue e Acqua, che scaturisti dal Cuore di Gesù come sorgente di misericordia per noi, confido in Te!

Gesù, confido in Te!

 

📲 I MIEI SOCIAL:

1 commento: