domenica 29 maggio 2022

Lc 24,46-53 - Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo. - COMMENTO AUDIO

ASCENSIONE DEL SIGNORE (ANNO C)

Lc 24,46-53 - Mentre li benediceva veniva portato verso il cielo.

+ Dal Vangelo secondo Luca - Lc 24,46-53

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall’alto».
Poi li condusse fuori verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e veniva portato su, in cielo. Ed essi si prostrarono davanti a lui; poi tornarono a Gerusalemme con grande gioia e stavano sempre nel tempio lodando Dio.

PARTE PRIMA


PARTE SECONDA



giovedì 26 maggio 2022

Gv 17,20-26 RITO AMBROSIANO - VII DOMENICA DI PASQUA (Domenica dopo l'Ascensione)

RITO AMBROSIANO

VII DOMENICA DI PASQUA (Domenica dopo l'Ascensione) - anno C
Domenica 29 Maggio 2022
Lettura del Vangelo secondo Giovanni - Gv 17,1b.20-26
1. Gesù prega per i discepoli e per noi: “CHE TUTTI SIANO UNA COSA SOLA”. I discepoli sono UNITI perché condividono tutti il MEDESIMO SPIRITO SANTO, la MEDESIMA GLORIA DI DIO, la PRESENZA DI DIO IN LORO. RICERCHIAMO SEMPRE L’UNITÀ IN DIO...

2. L’UNICA CONDIZIONE PERCHÉ IL MONDO CREDA È CHE VOI SAPPIATE AMARVI: essere una cosa sola al di là dei sentimenti... Perché “amare quelli che ci amano” è facile, non c’è bisogno della fede... "SE VUOI CHE IL MONDO CREDA IMPEGNATI NELLA TESTIMONIANZA"…

3. Il Padre CI AMA con lo stesso amore con cui ha amato il Figlio e HA MESSO TALE AMORE DENTRO DI NOI. Infatti per amare OLTRE il sentimento c’è bisogno di una GRAZIA: è la Grazia di chi sa che il Signore è CON TE e prega PER TE per aiutarTi ad essere una cosa sola, al di là della fatica. UNIAMOCI NELLA PREGHIERA DI GESÙ...

BUONA DOMENICA…

+ Lettura del Vangelo secondo Giovanni - Gv 17,1b.20-26
In quel tempo. Il Signore Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

domenica 22 maggio 2022

Gv 14,23-29 - Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. - COMMENTO AUDIO

VI DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

Gv 14,23-29 - Lo Spirito Santo vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 14,23-29

In quel tempo, Gesù disse [ai suoi discepoli]:
«Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; e la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.
Vi ho detto queste cose mentre sono ancora presso di voi. Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.
Avete udito che vi ho detto: “Vado e tornerò da voi”. Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l’ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate».

PARTE PRIMA

PARTE SECONDA



domenica 15 maggio 2022

Gv 13,31-35 - Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. - COMMENTO AUDIO

V DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

Gv 13,31-35 - Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 13,31-35

Quando Giuda fu uscito [dal cenacolo], Gesù disse: «Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui. Se Dio è stato glorificato in lui, anche Dio lo glorificherà da parte sua e lo glorificherà subito.
Figlioli, ancora per poco sono con voi. Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avete amore gli uni per gli altri».

PARTE PRIMA


PARTE SECONDA



domenica 8 maggio 2022

Gv 10,27-30 - Alle mie pecore io do la vita eterna. - COMMENTO AUDIO

 IV DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

Gv 10,27-30 - Alle mie pecore io do la vita eterna.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 10,27-30

In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

PARTE PRIMA


PARTE SECONDA



domenica 1 maggio 2022

Gv 21,1-19 - Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce. - COMMENTO AUDIO

III DOMENICA DI PASQUA (ANNO C)

Gv 21,1-19 - Viene Gesù, prende il pane e lo dà loro, così pure il pesce.

+ Dal Vangelo secondo Giovanni - Gv 21,1-19

In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: «Io vado a pescare». Gli dissero: «Veniamo anche noi con te». Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando già era l’alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: «Figlioli, non avete nulla da mangiare?». Gli risposero: «No». Allora egli disse loro: «Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete». La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse a Pietro: «È il Signore!». Simon Pietro, appena udì che era il Signore, si strinse la veste attorno ai fianchi, perché era svestito, e si gettò in mare. Gli altri discepoli invece vennero con la barca, trascinando la rete piena di pesci: non erano infatti lontani da terra se non un centinaio di metri.
Appena scesi a terra, videro un fuoco di brace con del pesce sopra, e del pane. Disse loro Gesù: «Portate un po’ del pesce che avete preso ora». Allora Simon Pietro salì nella barca e trasse a terra la rete piena di centocinquantatré grossi pesci. E benché fossero tanti, la rete non si squarciò. Gesù disse loro: «Venite a mangiare». E nessuno dei discepoli osava domandargli: «Chi sei?», perché sapevano bene che era il Signore. Gesù si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, e così pure il pesce. Era la terza volta che Gesù si manifestava ai discepoli, dopo essere risorto dai morti.
Quand’ebbero mangiato, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di costoro?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli disse di nuovo, per la seconda volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi ami?». Gli rispose: «Certo, Signore, tu lo sai che ti voglio bene». Gli disse: «Pascola le mie pecore». Gli disse per la terza volta: «Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?». Pietro rimase addolorato che per la terza volta gli domandasse: «Mi vuoi bene?», e gli disse: «Signore, tu conosci tutto; tu sai che ti voglio bene». Gli rispose Gesù: «Pasci le mie pecore. In verità, in verità io ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi; ma quando sarai vecchio tenderai le tue mani, e un altro ti vestirà e ti porterà dove tu non vuoi». Questo disse per indicare con quale morte egli avrebbe glorificato Dio. E, detto questo, aggiunse: «Seguimi».

PARTE PRIMA


PARTE SECONDA