mercoledì 17 giugno 2026

17.06 - SAN RANIERI DI PISA

SAN RANIERI DI PISA

San Ranieri nacque a Pisa intorno al 1115 in una ricca famiglia di mercanti. Nonostante l’educazione cristiana ricevuta dai genitori, trascorse la giovinezza tra divertimenti, musica e compagnie poco edificanti. Era appassionato di canto e sapeva suonare molto bene la ghironda, uno strumento medievale a corde. In quel periodo della sua vita si allontanò profondamente da Dio vivendo senza ascoltare i richiami della famiglia. La svolta arrivò grazie all’incontro con Alberto Leccapecore, un penitente laico ritiratosi nel monastero di San Vito. Le parole e l’esempio di quell’uomo cambiarono lentamente il cuore di Ranieri portandolo verso una vera conversione. Intorno ai vent’anni partì per l’Oriente come mercante continuando inizialmente la sua attività commerciale. Giunto a Gerusalemme entrò nella Basilica del Santo Sepolcro e davanti al Golgota comprese definitivamente la chiamata di Dio. Nel Venerdì Santo del 1140 si spogliò delle sue ricche vesti e indossò l’abito del penitente. Da quel momento visse in povertà totale donando i suoi beni ai poveri e dedicandosi alla preghiera. Visitò i luoghi santi della vita di Gesù come Betlemme, Nazareth e il Monte Tabor. Il luogo che amava maggiormente era il Santo Sepolcro dove trascorreva ore intere in contemplazione del Cristo Risorto. Praticava digiuni severi e una vita di forte penitenza per unirsi spiritualmente alla Passione di Cristo. Dopo alcuni anni tornò a Pisa con il desiderio di testimoniare la gioia dell’incontro con Dio ai suoi concittadini. La sua fama di uomo santo e taumaturgo si diffuse rapidamente grazie alle guarigioni operate con l’acqua benedetta. Per questo venne chiamato anche “Ranieri dall’Acqua”. Continuò a vivere da laico in castità, obbedienza e semplicità dedicandosi alla predicazione del Vangelo. Morì il 17 giugno 1160 lasciando nella città di Pisa una profonda testimonianza di conversione e santità. Ancora oggi Pisa lo onora con la tradizionale “Luminara di San Ranieri” e con il celebre palio sull’Arno. per noi oggi 1. Molti pensano che cambiare vita sia impossibile dopo anni di errori e superficialità. San Ranieri dimostra invece che Dio può trasformare anche i cuori più lontani. 2. La società moderna cerca felicità nel divertimento continuo e nel benessere materiale. Ranieri trovò la vera gioia solo quando lasciò tutto per seguire Cristo. 3. Oggi spesso si ha paura del silenzio e della preghiera profonda. Il santo insegna che solo nell’incontro con Dio il cuore trova pace autentica.
1118 - 1161

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