martedì 14 febbraio 2023

UNA VITA FELICE.

 COSA FARESTI SE TI VENISSE OFFERTA LA POSSIBILITÀ DI POTER REALIZZARE TUTTI I TUOI DESIDERI SENZA PAGARNE LE CONSEGUENZE?

-----------------------------------------------------------------------------
ANELLO DI GIGE - Platone, Repubblica
Gige, antenato del Lidio omonimo, era un bovaro al servizio del re di Lidia, Candaule. Dopo un nubifragio e un terremoto, nel luogo dove Gige stava pascolando il suo armento, si aprì una voragine; meravigliato e spinto dalla curiosità, il pastore entrò e scoprì che tra le meraviglie di quel luogo sotterraneo vi era anche un enorme cavallo di bronzo nel quale si trovava il cadavere di un individuo di proporzioni sovrumane con un bellissimo anello d'oro al dito, di cui si impadronì.
Uscito dalla caverna, nel metterlo, scoprì per caso che girando il castone dalla parte interna della mano, diventava invisibile a chiunque, effetto che scompariva quando di nuovo girava il castone verso l’esterno. Godendo del potere dell’invisibilità, riuscì a sedurre la regina, che lo aiutò ad uccidere Candaule e a divenire il nuovo Re della Lidia.
-------------------------------------------------------------------------------
Il problema dell'anello è questo: la possibilità dell'impunibilità. Il problema della giustizia è tutto qui: SI RISPETTANO LE REGOLE PER DEBOLEZZA, mai pienamente convinti, perché il desiderio, gli interessi ci portano da un'altra parte.
PER PLATONE SIAMO INGIUSTI PERCHÉ PERSEGUIAMO IL NOSTRO INTERESSE, perseguiamo il nostro interesse perché CERCHIAMO LA FELICITÀ.

MA UNA VITA INGIUSTA PUÒ VERAMENTE ESSERE FELICE?

Il problema è questo: una vita ingiusta, in cui quello che conta è semplicemente e soltanto il perseguimento del mio interesse, È UNA VITA INCREDIBILMENTE SOLA. Solo gli dei possono vivere da soli, gli animali e le piante forse, MA NOI, UNA VITA DA SOLI PUÒ ESSERE VERAMENTE DEFINITA UNA VITA FELICE? Forse giustizia è fare qualcosa per stare bene con gli altri e dunque con noi stessi.

Se poi guardiamo LA GIUSTIZIA DI DIO vediamo che È MISERICORDIA. La giustizia di Dio si è rivelata nella Croce. LA CROCE È IL GIUDIZIO DI DIO. Dio prende su di sé il peccato e lo distrugge, fa giustizia, rende giusto l’uomo. DIO CI GIUDICA “DANDO LA VITA PER NOI". Questo atto supremo di giustizia è anche l’atto supremo di misericordia.
GESÙ CI CHIAMA TUTTI A SEGUIRE QUESTA STRADA: fare giustizia usando misericordia. “La gioia di Dio è perdonare!”…

 

📲 I MIEI SOCIAL:


domenica 12 febbraio 2023

Mt 5,17-37: Così fu detto agli antichi; ma io vi dico. - COMMENTO AUDIO.

VI DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Domenica 12 Febbraio 2023
Mt 5,17-37: Così fu detto agli antichi; ma io vi dico.
✠ Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 5,17-37
 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento. In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
Avete inteso che fu detto agli antichi: “Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio”. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: “Stupido”, dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: “Pazzo”, sarà destinato al fuoco della Geènna.
Se dunque tu presenti la tua offerta all’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all’altare, va’ prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione. In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all’ultimo spicciolo!
Avete inteso che fu detto: “Non commetterai adulterio”. Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna. E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
Fu pure detto: “Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto del ripudio”. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all’adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
Avete anche inteso che fu detto agli antichi: “Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti”. Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare: “sì, sì”, “no, no”; il di più viene dal Maligno».

PARTE PRIMA

 

PARTE SECONDA

📲 I MIEI SOCIAL:


Per il commento alle letture di oggi clicca il seguente link...

PRIMA LETTURA

https://renzozambotti.blogspot.com/2023/02/sir-1516-21-vi-domenica-del-tempo.html

SECONDA LETTURA

https://renzozambotti.blogspot.com/2023/02/1cor-26-10-vi-domenica-del-tempo.html

VANGELO

https://renzozambotti.blogspot.com/2020/02/mt-517-37-vi-domenica-del-tempo.html

venerdì 10 febbraio 2023

10.02.2023 - Gen 3,1-8 - Sareste come Dio, conoscendo il bene e il male.

Dal libro della Gènesi - Gen 3,1-8

Il serpente era il più astuto di tutti gli animali selvatici che Dio aveva fatto e disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: “Non dovete mangiare di alcun albero del giardino”?». Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: “Non dovete mangiarne e non lo dovete toccare, altrimenti morirete”». Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! Anzi, Dio sa che il giorno in cui voi ne mangiaste si aprirebbero i vostri occhi e sareste come Dio, conoscendo il bene e il male».
Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradevole agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e conobbero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l’uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio, in mezzo agli alberi del giardino.

1. IL SERPENTE: creatura di Dio, ma “astuta”: la MINACCIA INVISIBILE, INSIDIA NASCOSTA di cui ci si accorge quando è ormai troppo tardi. LA TENTAZIONE È SULLA SOMIGLIANZA CON DIO.

2. IL SERPENTE PRESENTA UN DIO OPPRESSORE, i cui comandi sono incomprensibili. Il discorso di Dio viene stravolto. Il suo comando era offerta di verità, ora VIENE PRESENTATO COME NEGAZIONE DI TUTTO: come se Dio proibisse ogni relazione con la realtà.

3. APPARENZA DI COMUNIONE: la donna condivide il frutto con l’uomo. Ma NON C’È COMUNIONE VERA TRA GLI UOMINI NEL RIFIUTO DI DIO. La condivisione si rivela come frattura: mangiano il frutto e “conoscono” di essere nudi (ironia).

SCOPRIRE IL SENSO DELLA VITA…

 SCOPRIRE IL SENSO DELLA VITA…

Pensare di poter sistemare e risolvere tutto è un errore. Il mistero della vita è che il male esiste, che le tensioni non possono essere soppresse e che noi ci siamo dentro; che si deve fare il possibile, senza lasciarsi dominare e senza mai ritenere di possedere la verità assoluta.
Bisogna accettare la condizione umana, sapere che un certo dubitare non si oppone alla fede; sapere che il senso di contingenza è necessario alla nostra vita.
Devo rendermi conto che sono una parte di questa realtà e che non spetta a me controllarla; scoprire il senso della vita nella gioia, nella sofferenza, nelle passioni; invece di lamentare la difficoltà del vivere, rimandando ad un giorno che non arriva mai il momento di godere profondamente di questa vita, questo senso in ogni istante.

 

📲 I MIEI SOCIAL:

mercoledì 8 febbraio 2023

PRESENZA E COSCIENZA

 PRESENZA E COSCIENZA

Gesù non dice voi dovete essere il sale, voi dovete essere la luce: Dice: “voi SIETE, lo siete già!” Forse è nascosta ancora questa luce, forse è ancora nascosto questo sale ma lo siete già!
Cosa significa: “VOI SIETE IL SALE DELLA TERRA? che cosa fa il sale? Il sale da gusto alle cose. Essere sale significa essere presenti. Qual è l'atteggiamento esistenziale che cambia il significato, il gusto della vita degli altri? La presenza, quando tu sei presente nella vita di qualcuno tu cambi sostanzialmente quella vita. A noi come Chiesa e come Cristiani è chiesto di essere presenti, di starci nelle situazioni della vita.
“VOI SIETE LA LUCE DEL MONDO”. Che cosa fa la luce? La luce illumina, mostra le cose per ciò che sono. Qual è il ruolo esistenziale della luce? Essere coscienza e quindi, noi siamo la Chiesa di Cristo quando siamo una Chiesa presente che chiama le cose per nome.

------------------------------------------------------------------------------- 

Ricordati che: “senza la presenza non si può essere luce, coscienza”, “senza la presenza, la tua luce diventa ideologia anche quando dice cose giuste”.
Noi siamo sale e luce…

-------------------------------------------------------------------------------- 

📲 I MIEI SOCIAL:

domenica 5 febbraio 2023

Mt 5,13-16 - Voi siete la luce del mondo - COMMENTO AUDIO.

V DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO A)

Domenica 5 Febbraio 2023
Mt 5,13-16 - Voi siete la luce del mondo.

✠ Dal Vangelo secondo Matteo - Mt 5,13-16
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli».

PARTE PRIMA

 

PARTE SECONDA

📲 I MIEI SOCIAL:

 

Per il commento alle letture di oggi clicca il seguente link...

PRIMA LETTURA

https://renzozambotti.blogspot.com/2023/02/is-587-10-v-domenica-del-tempo.html

SECONDA LETTURA

https://renzozambotti.blogspot.com/2023/02/1cor-21-5-v-domenica-del-tempo.html

VANGELO

https://renzozambotti.blogspot.com/2020/02/mt-513-16-v-domenica-del-tempo.html

sabato 4 febbraio 2023

CHE BELLA NOVITÀ!

CHE BELLA NOVITÀ!

Nella religione ebraica gli uomini potevano arrivare soltanto fino a un certo punto perché c’era tutta una categoria di persone e di meriti per poter avvicinarsi al Signore.
Nel tempio di Gerusalemme c’era uno spazio dove tutti, anche i pagani potevano entrare. Ma poi c’era una balaustra e ogni 15 metri c’era una targa in marmo scritta in tre lingue (ebraica: la lingua del popolo; greca: la lingua commerciale dell’epoca; latina: la lingua dei dominatori) che avvisava:
“Chiunque (pagano) scavalca la transenna è responsabile della sua morte”.
Quindi i pagani potevano arrivare fino a un certo punto. Poi le donne fino a un altro punto ancora. Poi i sacerdoti un po’ più oltre; ma soltanto il sommo sacerdote poteva entrare una volta all’anno in quella stanza dove si riteneva che ci fosse la presenza di Dio.

Quindi tra Dio e il popolo c’era un abisso. E si andava per ordine di merito: alcuni si potevano avvicinare tanto a Dio, altri per niente.
Ma adesso con Gesù TUTTI si possono avvicinare a Dio. Tutti lo possono incontrare perché Dio non mette più barriere (meriti; purità; peccato; sacralità, ecc)... Dunque, avvicinati e lasciati avvicinare da Gesù e avrai la vita! Coraggio!
Buon cammino....

 

📲 I MIEI SOCIAL: