SAN GIOVANNI DA CAPESTRANO
San Giovanni da Capestrano nacque nel 1386 in Abruzzo. Rimasto orfano del padre, studiò diritto e divenne giudice a Perugia. Durante una guerra fu imprigionato e proprio in carcere maturò una profonda conversione, dopo aver avuto alcune esperienze spirituali che lo orientarono verso Dio. Uscito dalla prigionia, entrò tra i Francescani e si dedicò completamente alla predicazione e alla riforma dell’Ordine. Fu grande amico di san Bernardino da Siena e sostenne la devozione al Santissimo Nome di Gesù. Predicatore instancabile, percorse molte regioni d’Europa, difendendo la fede e richiamando alla conversione. Si impegnò anche contro l’usura e predicò con forza la misericordia e il perdono. La sua predicazione univa fermezza nella verità e attenzione concreta alle persone, invitandole a rinnovare profondamente la propria vita. Il suo amore per il nome di Gesù diventò il centro della sua missione e della sua predicazione. Non si stancava di incoraggiare i cristiani a vivere una fede coraggiosa, capace di superare paure e divisioni. Per lui la riforma della Chiesa doveva iniziare dalla conversione del cuore e da una vita autenticamente evangelica. La sua parola raggiungeva folle numerose e suscitava un forte desiderio di rinnovamento spirituale. Anche nelle difficoltà rimase fedele alla sua missione, confidando nella forza del Vangelo. La sua vita mostra come un incontro autentico con Cristo possa trasformare completamente una persona. Negli ultimi anni della sua vita partecipò alla difesa di Belgrado dall’assedio dei Turchi. Con la sua predicazione incoraggiò i cristiani e invitò tutti a confidare nel nome di Gesù. Morì nel 1456. Pio XII lo definì «apostolo dell’Europa» e «atleta di Dio». È patrono dei cappellani militari e dei giuristi. Per noi oggi: 1. Una fede senza coraggio è una fede che si spegne. Davanti alle difficoltà, scegliamo il silenzio o abbiamo ancora il coraggio di testimoniare Cristo con la vita? 2. Difendere la fede non significa combattere contro qualcuno. La vera battaglia cristiana è vincere dentro di noi paura, odio e indifferenza con la forza del Vangelo. 3. «Invocate il nome di Gesù»: dove mettiamo davvero la nostra fiducia? Quando tutto vacilla, ci affidiamo alle nostre sicurezze oppure abbiamo il coraggio di consegnarci totalmente a Cristo?
I giusti celebrarono, o Signore, il tuo nome santo e lodarono concordi la tua mano protettrice.
San Giovanni da Capestrano, sacerdote dell’Ordine dei Minori, che difese l’osservanza della regola e svolse il suo ministero per quasi tutta l’Europa a sostegno della fede e della morale cattolica. Con il fervore delle sue esortazioni e delle sue preghiere incoraggiò il popolo dei fedeli e si impegnò nella difesa della libertà dei cristiani. Morì presso Ujlak sulla riva del Danubio nel regno di Ungheria.
NELLO STESSO GIORNO:
SAN SEVERINO BOEZIO, FILOSOFO ROMANO E MARTIRE
Sec. VI
Martire nel 524, Boezio, di nobile famiglia romana, è considerato il punto d’incontro tra la cultura greco-romana e la nascente Scolastica medievale. Durante la sua ingiusta detenzione scrive il suo capolavoro: il De consolatione philosophiae, sintesi tra pensiero classico e cristianesimo.
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