giovedì 22 gennaio 2026

DIO CONOSCE IL TUO FUTURO: NON DELEGARLO A UN IMBROGLIONE.

DIO CONOSCE IL TUO FUTURO: NON DELEGARLO A UN IMBROGLIONE.

Il desiderio di conoscere il futuro accompagna l’uomo da sempre, soprattutto nei momenti di paura, incertezza o perdita di controllo. Molte persone, desiderose di controllare il proprio futuro o di trovare certezze immediate, si rivolgono a sensitivi, cartomanti e medium. È una tentazione diffusa, alimentata dal desiderio umano di sicurezza, soprattutto quando Dio sembra tacere. Tuttavia, la tradizione cristiana mette in guardia da tali pratiche, ritenendole spiritualmente dannose e incompatibili con la fede.

 Il testo sottolinea che i chiaroveggenti si dividono, in sostanza, in due categorie: imbroglioni che sfruttano la vulnerabilità delle persone, e individui che operano in un ambito spiritualmente pericoloso, aperto a influenze oscure. In ogni caso, non possiedono alcuna conoscenza reale del futuro. Secondo la dottrina cattolica, solo Dio può rivelare il futuro ai suoi profeti o ai santi, e solo quando ciò serve al bene delle persone. I demoni, al contrario, non conoscono il futuro: possono solo osservare e formulare ipotesi.

 Il Catechismo della Chiesa Cattolica, nei paragrafi 2115 e 2116, condanna ogni pratica di divinazione, dagli oroscopi alla chiromanzia, dall’evocazione dei morti alla magia, spiegando che esse rappresentano un tentativo di esercitare un dominio improprio sul tempo e sul destino. Sono anche espressione di una curiosità morbosa che sostituisce la fiducia nella Provvidenza con una falsa autonomia.

 Per chiarire questa posizione possiamo far riferimento all’episodio biblico del re Saul. Disperato di fronte ai Filistei e frustrato dal silenzio di Dio, Saul consulta una negromante, la donna di Endor. La scelta segna il suo definitivo allontanamento dal Signore e conduce alla sua rovina. È un monito: quando rifiutiamo il silenzio di Dio per inseguire scorciatoie spirituali, ci allontaniamo dalla verità e dalla vita.

 In conclusione, l’autore invita i cristiani a vivere nel presente, fidandosi di Dio anche quando non riceve risposte immediate. La volontà di conoscere il futuro è naturale, ma è nella fedeltà quotidiana e nell’abbandono a Dio che si trova la vera pace. Il futuro è nelle sue mani, e Lui ha sempre “piani meravigliosi per noi”.

 

PER NOI OGGI

 1. Chi consulta un chiaroveggente non cerca il futuro, ma una fuga dalla fede 

2. Il silenzio di Dio spesso dice più verità dei mille oracoli che paghiamo per ascoltare.

3. La divinazione è la prova che preferiamo un’illusione rassicurante alla libertà rischiosa dell’affidamento a Dio.

 

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